SAGOMATE

Studio di materia e movimento
Elena La Ganga, 2007, bronzo.

Tramite contrasti cerco un gioco di apparenze: protagonista è il disequilibrio.
Movimento e staticità, spazi pieni e vuoti, leggerezza e pesantezza.
Lo spazio è pesante, comprime, intrappola ma anche definisce i corpi, metafora di un mondo che ci porta ad occupare spazi e luoghi ben definiti.
Il tutto ha un'evoluzione con le sagome che si liberano e diventano esse stesse materia, occupano uno spazio infinito grazie ad uno sviluppo di movimento e forma, esse si definiscono sotto altra veste. Saltimbanco figura enigmatica che cela la sua vera identità e si maschera, dove la sua massima espressione sta nel movimento, grande equilibrista sempre in trasformazione.

Il lavoro entra a far parte di una installazione scenografica per la performance LUCI DI SCAMBIO portata dalla compagnia al Museo della Musica di Bologna nel 2009 per la notte bianca di Arte Fiera Off.