Il mio corpo umano
fotografia: Elena La Ganga
performer: Sabrina Naspi
Il progetto nasce dalla necessità della
performer di raccontare il proprio corpo, che è un corpo di
donna e un corpo di madre.
Il fine è quello di mostrare un corpo normale e non
rispondente ai canoni stereotipati della bellezza che negli
ultimi anni siamo abituati a vedere.
Ed è proprio per sottolineare la distanza della nostra donna
dalla donna ritoccata e patinata, che abbiamo scelto come
mezzo di rappresentazione la fotografia, usandola in maniera
semplice e diretta proprio per dare risalto alle imperfezioni e
alle reali forme del corpo, senza ricorrere alle correzioni
digitali.
Nel progetto la donna viene mostrata in un percorso
immaginario che va dalla procreazione al parto, alla simbiosi
con il proprio figlio e alla auto osservazione di sè e del proprio
corpo, invecchiato e strapazzato dalla vita e dall'amore.
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Scheda progetto (formato pdf)